[I love this...] Nescafé Cappuccino


Buongiorno #Cioccolatini, oggi vi parlo di qualcosa di diverso. In questi giorni ho scoperto un prodotto buonissimo. Non l'avevo mai assaggiato ma girovagando in un piccolo negozietto che ha aperto da poco, l'ho scoperto. Il gusto è denso e cremoso, spumoso al punto giusto. Vi sto parlando del Nescafè Cappuccino (peccato non abbia trovato gli altri gusti). Ormai sono due settimane che delizio il palato con questa incantevole novità e vi posso giurare che è godibile! La corposità della sostanza è davvero fragile e piena di calore ma voglio mostravi la mia ricetta per questa bevanda.


La scoperta della pianta del caffè avviene nel V secolo avanti Cristo, quando un pastore yemenita nota che il suo gregge ha una passione particolare per delle strane bacche. Ne parla al priore che sperimenta un decotto con le stesse bacche, che viene chiamato Kawa, l'archetipo del nostro caffè. Non è ben chiaro come si diffuse, ma la tesi più attendibile è che si sia inizialmente propagato nel mondo arabo, in quanto i fedeli musulmani, non potendo consumare bevande alcoliche, scelsero il caffè per non violare i dettami del Corano. La diffusione del caffè in Europa, invece, risale più o meno al 1615 con i primi carichi sbarcati a Marsiglia. Mentre l'arrivo del caffè in Brasile ha un'origine romantica, ed è collegato alla storia d'amore tra un sergente brasiliano, in missione in Guiana nel 1727, e la moglie del governatore che regalò all'innamorato un mazzolino di fiori contenente una piantina di caffè, di cui il Brasile oggi è il più grande produttore mondiale.

LA NASCITA DI NESCAFÉ

Nei primi anni '30, gli industriali si ritrovano a fronteggiare una eccedenza di produzione di caffè e sono costretti a bruciarne milioni di tonnellate. Il governo Brasiliano decide allora di trovare una soluzione e si rivolge alla Nestlé. Nel 1867, infatti, il chimico svizzero Henri Nestlé aveva creato l'omonima marca di alimenti a base di latte per bambini, per questo, messa di fronte al problema dell'eccedenza di caffè, la Nestlé, che aveva già elaborato un procedimento per la conservazione del latte, immagina di sottoporre il caffè allo stesso processo, trasformandolo in un prodotto solubile. Dopo sette anni di ricerche, esperimenti e tentativi, Max Morgenthaler trova la soluzione: nasce così Nescafé, il primo caffè solubile al mondo.

ALLA CONQUISTA DI TUTTE LE TAVOLE

Nell'aprile del 1938 Nescafé comincia a essere prodotto in Svizzera nello stabilimento di Orbe e nel giro di un anno viene distribuito in Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e naturalmente in Brasile. Ma è proprio la sua precoce distribuzione negli Stati Uniti ad essere essenziale per il suo successo. Infatti, quando nel 1942 l'esercito americano comincia ad intervenire in tutto il mondo, i responsabili di Nescafé dislocati negli USA fanno in modo che il loro prodotto, così facile da preparare, entri a far parte della razione quotidiana del soldato americano, la famosa "Razione K". La sua diffusione sulle tavole di tutta la popolazione avviene già negli anni del dopoguerra, Nescafé riconosce immediatamente nella televisione un potente mezzo di comunicazione e grazie alla pubblicità diventa in poco tempo la base della colazione di milioni di persone. Nel 1952 viene eliminato lo zucchero e Nescafé diventa caffè al 100% e due anni dopo, nel 1954 viene lanciato il decaffeinato, che ottiene subito grandissimo successo.

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Commenti

  1. Esco subito a comprarlo! Mi hai fatto venire una voglia....

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  2. I love coffee, especially in winters <3

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  3. devo provarlo assolutamente!!
    www.alessandrastyle.com

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  4. I love nescafe, its such a good brand. love the hot coco from them :)
    lets follow eachother! just let me know and I will follow back :)

    - www.angelaah91.blogspot.nl

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